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Moto4 Magazine
REGOLAMENTO TECNICO SPORTIVO MOTOSLITTE 2003

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1. DEFINIZIONE.
Sono definite gare di motoslitte quelle manifestazioni agonistiche che si svolgono su piste permanenti o provvisorie e su tracciati a percorso predeterminato, ben innevate ed adeguatamente battute da mezzi idonei e, comunque, trattate in modo tale da garantire il miglior galleggiamento in ogni situazione.

Art. 2. CLASSIFICAZIONE DELLE GARE.
In relazione al tipo di svolgimento, le gare si dividono in:
a) velocità;
b) regolarità o enduro;
c) cross o snow cross;
d) raduni e concentrazioni;
e) tentativi di primato;
f) velocità in salita;
g) su ghiaccio in pista.

Art. 3. MANIFESTAZIONI .
Il Campionato Italiano, le gare Nazionali, Internazionali e frontaliere si disputano secondo la formula dello snow cross nel rispetto del presente regolamento.

Art. 4. CARATTERISTICHE DELLE PISTE.
Pista o tracciato di gara è lo spazio compreso fra le linee ideali che uniscono le bandierine di delimitazione o la fettuccia per ciascuno dei due lati della pista. I due lati della pista devono essere segnalati con fettuccia o per mezzo di bandierine aventi una superficie minima di cmq 200, con colori contrastanti con la neve e diversi fra loro permettendo di individuare meglio i due lati della stessa. Anche la fettuccia deve essere di colore diverso per i due lati. La distanza di collocamento delle bandierine è fissata in metri 5 nei rettilinei ed in metri 3 nelle curve esterne. Queste sono misure di distanza massima tra una bandierina e l’altra. I bastoncini di sostegno devono essere di sezione massima di mm. 15 e di altezza adeguata onde permettere alla bandierina di essere posta ad almeno cm. 25 al di sopra del manto nevoso. Almeno il raggio interno delle curve, il rettilineo di partenza ed i punti pericolosi dovranno comunque essere sempre delimitati con la stesura di fettuccia stracciabile all’urto, sostenuta da paletti del diametro massimo di mm. 25 e che permettano alla fettuccia di essere ben tesa ad almeno cm. 40 sopra il manto nevoso. La linea sulla quale viene posta la fettuccia è la continuazione della linea individuata dalle bandierine. E’ opportuno per questioni di sicurezza, onde evitare il taglio del percorso e la fuoriuscita accidentale dei mezzi, ricavare lungo tutto il percorso o almeno all’interno delle curve un muretto di neve di altezza non inferiore a cm. 50 con angolo retto verso l’interno della pista. La lunghezza totale della pista non deve essere inferiore a m. 700 e superiore a m. 1.400 prendendo tali misure a m. 1 dal bordo interno della pista stessa. Le altre misure relative alla pista sono:
a) Larghezza minima della partenza m. 20;
b) Larghezza minima della pista m. 6;
c) Raggio interno minimo delle curve m. 3.
Tracciando la pista si raccomanda di evitare passaggi con pendenze trasversali che potrebbero provocare il ribaltamento dei mezzi.

Art. 5. ZONA DI PARTENZA.
Di norma la partenza viene collocata sul rettilineo principale, possibilmente a ridosso della curva che immette sullo stesso in posizione sicura sia per il pubblico che per i piloti. Se lo spazio lo consente, fare in modo che la zona di allineamento non sia interessata dal transito durante la gara. Accanto alla partenza, deve essere allestito il Parco Conduttori, adeguatamente recintato ed in grado di contenere tutti i mezzi dei piloti iscritti. Esso deve comunicare con la pista per mezzo di una porta di uscita sita di norma a monte della partenza e di una porta d’entrata sita a valle della partenza. Questi accessi devono essere custoditi da apposito personale. Al Parco Conduttori è annesso il parco prove, ovvero una zona di dimensioni idonea alla carburazione dei mezzi, alla prova di velocità e frenata, interamente recintata e vigilata. Deve essere inoltre allestita una zona di attesa alla partenza, dentro la quale devono trovarsi i piloti con i relativi mezzi. A tali zone è vietato l’accesso al pubblico mentre può accedere il personale contraddistinto da apposito pass; alla zona di partenza possono accedere solo i piloti ed il personale di pista dell’organizzazione. In zona di partenza sarà inoltre collocata la cabina di cronometraggio dotata di corrente elettrica e di riscaldamento.

Art. 6. SEGNALAZIONI.
I preparativi alla partenza e la gara stessa sono contraddistinti dai vari tipi di segnalazione atte a comunicare con i piloti. Esse sono effettuate a mezzo di cartelli e/o bandiere. Questi i loro significati:
- cartello bianco di dimensioni minime cm. 20 X 30 con scritte nera: 15 su un lato e 5 sull’altro: viene esposto dal Direttore di Gara ed indica il tempo di attesa alla partenza; viene esposto ai piloti prima la scritta 15, trascorsi 15 secondi viene girato ed esposto il 5; trascorsi questi ulteriori 5 secondi, nei successivi 5 secondi il Direttore di Gara darà il segnale di partenza;
- bandiera Nazionale: partenza; viene sempre data dal basso verso l’alto tenendo la bandiera possibilmente nella mano non visibile dallo schieramento di partenza. In alternativa alla bandiera può essere usato il semaforo: i piloti partono quando si accende la luce verde;
- bandiera a scacchi bianchi e neri: arrivo;
- bandiera rossa: arresto immediato di tutti i piloti;
- bandiera gialla:
fissa: pericolo, rallentare; prestare attenzione per ostacolo in pista; divieto di sorpasso fino al superamento dell’ostacolo;
agitata: pericolo grave, rallentare ed all’occorrenza fermarsi; prestare la massima attenzione all’ostacolo in pista ed agli eventuali interventi di soccorso; divieto assoluto di sorpasso;
- bandiera blu: attenzione, concorrente alle spalle, state per essere doppiati, cedere il passo;
- bandiera verde: pista libera, autorizzazione ad uscire dalla zona di attesa; sarà esposta fino al completamento dello schieramento.
- bandiera nera: esposta immobile assieme ad un numero bianco su pannello nero indica al pilota con il numero corrispondente di arrestarsi immediatamente;
- bandiera bianca e nera: esposta immobile assieme ad un numero bianco su pannello nero indica al pilota con il numero corrispondente che è ammonito per comportamento scorretto;
- cartello cm. 30 x 60 con fondo giallo e croce di S. Andrea rossa e numero 2 in centro: due giri al termine della corsa;
- cartello come sopra con numero 1 in centro: un giro al termine della corsa;
- tabellone orologio cm. 100 x 100: permette ai piloti di sapere il tempo di corsa trascorso.

Art. 7. SEGNALATORI DI PERCORSO.
Lungo il tracciato vanno obbligatoriamente dislocati dei Segnalatori di percorso. I loro nomi e la loro dislocazione dovranno essere notificati al C.d.G.. La loro funzione è di segnalare eventuali situazioni di pericolo che si dovessero verificare nelle fasi di gara e di annotare eventuali infrazioni che verranno comunicate al D. di G.


Art. 8. GARE.
Il Campionato Italiano, le gare Nazionali ed Internazionali adottano la formula dello snow cross. Il Campionato Italiano si svolgerà su 6 prove che verranno organizzate nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2003 ed il 31 marzo 2003

Art. 9. CLASSI.
- Campionato Italiano:
classe 500: motoslitte con cilindrata fino a 500 cc.
classe 750: motoslitte con notore 2T di cilindrata compresa tra 501 cc. a 800 cc.
Motoslitte 4T con cilinfrata fino a 1.000 cc.
- Trofeo promozionale:
classe 500 motoslitte con cilindrata sino a 500 cc.
classe 750 motoslitte 2T con cilindrata compresa tra 501 cc e 800 cc
motoslitte 4T con cilindrata sino a 1.000 cc.

Art. 10. PILOTI AMMESSI.
Licenze : fasce d’età dal 01.01.32 al 33.12.88.
Nelle due classi del Campionato Italiano Motoslitte sono ammessi tutti i piloti in possesso delle licenza Nazionale Motoslitte e coloro che sono in possesso di altra licenza Nazionale rilasciata dalla F. M. I. ad esclusione della licenza Nazionale Moto d’Epoca. Ai piloti in età compresa tra i 15 anni (compiuti) ed i 17 anni non è consentito gareggiare con motoslitte di cilindrata superiore a 500 cc. salvo diversa indicazione della F.M.I.. La partecipazione al trofeo promozionale è aperta a tutti i piloti che non hanno mai preso parte a Campionati Italiani Motoslitte precedenti. I piloti possono partecipare con qualsiasi motoslitta e con qualsiasi licenza rilasciata dalla FMI, fermo restando il limite di età per la guida di motoslitte con cilindrata superiore ai 500 cc., salvo eventuali deroghe concesse dalla FMI..
I piloti che in passato sono già stati titolari di licenza nazionale o internazionale di altra specialità, potranno disputare un massimo di tre gare del Trofeo Promozionale nella stagione di esordio, dopo di che dovranno passare al Campionato Italiano. L’anno successivo gli stessi dovranno obbliga-toriamente passare nel Campionato Italiano, indipendentemente dal numero di gare alle quali hanno preso parte e dalla posizione di classifica ottenuta nel Trofeo.

Art. 11. ISCRIZIONI.
Devono essere inviate al Moto Club organizzatore almeno 10 giorni prima della data di effettuazione della gara accompagnate dalla tassa di iscrizione; le tasse sono:
- individuale classe fino a 500 cc.: ? 30;
- individuale classe da 501 cc. a 750 cc.: ? 30;
- individuale classe promozionale ? 20;
- squadra di club: ? 50;
- squadra di Marca o Industria: ? 50;
E’ tuttavia possibile iscriversi direttamente in sede di Operazioni Preliminari, dietro versamento della tassa doppia.
Le tasse di isrizione verranno raddoppiate ai piloti che partecipano al Trofeo o Campionato con motoslitte di Marca non e/o Casa che non aderiscono al Campionato.

Art. 12. OPERAZIONI PRELIMINARI.
Sono obbligatorie per tutti i piloti; verranno effettuate il giorno della gara dalle ore 8.30 alle ore 9.00; (salvo gare in notturna).

Art. 13. VERIFICHE TECNICHE.
Saranno effettuate dalle ore 9.10 alle ore 9.40. Ad ogni pilota sarà consentito verificare un solo mezzo. La motoslitta dovrà essere presentata priva di precedenti punzonature e con il numero di gara assegnato ben visibile sia nella parte anteriore che sui fianchi della motoslitta. Il comitato organizzatore dovrà provvedere a fornire personale specializzato per collaborare con il Commissario si Gara ad apporre le punzonature sui mezzi. La punzonatura può essere di diversa natura, ovvero: colore, bollino o marchio; in ogni caso lo scopo è quello d’impedire la sostituzione del mezzo con altro non regolarmente controllato. La punzonatura deve essere apposta nella parte posteriore destra del telaio, nell’angolo individuato fra la parte terminale della motoslitta ed il poggiapiedi alla fine della sella in basso.

Art.14. NUMERO DI PILOTI AMMESSI AD OGNI GARA PER SINGOLA CLASSE.
Sarà ammesso alla partenza della gara per ogni singola classe numero massimo di 30 piloti: nel caso in cui in una classe il numero dei piloti presenti alle operazioni preliminari fosse superiore a 30, si dovranno disputare 2 batterie di qualificazione di 8 minuti più 1 giro in ognuna delle quali prenderà parte il 50% dei piloti iscritti; la composizione delle due batterie avverrà tramite sorteggio; si qualificheranno i primi 15 piloti classificati in ogni singola batteria i quali parteciperanno alle corse valide per il Campionato Italiano.

Art. 15. PROVE DEL PERCORSO E PROVE LIBERE.
La pista non può essere assolutamente provata nel giorno precedente la gara. Sono invece obbligatorie le prove libere il giorno della gara e avranno i seguenti orari: dalle ore 9.45 alle ore 9.55 la classe 500 cc., dalle ore 9.55 alle ore 10.05 la classe 750 cc. e dalle ore 10,05 alle ore 10.15 la classe promozionale. Il Direttore di Gara ha facoltà di concedere un giro di ricognizione prima dell’inizio di ogni corsa.

Art. 16. SCHIERAMENTO DI PARTENZA.
I piloti dovranno trovarsi almeno 5 minuti prima di ogni partenza nelle zona preposta, il mancato accesso alla zona nei tempi previsti, comporterà l’esclusione dalla corsa. Alla partenza potranno essere allineati un numero massimo di 30 piloti sistemati su 3 file così suddivisi: 12 in prima fila, 10 in seconda fila e 8 in terza fila; la distanza tra ogni fila è di m. 1.
Nella zona di partenza, non è consentito l’accesso a persone non autorizzate dall’organizzazione. E’ quindi vietato l’accesso a meccanici o altre persone per aiutare i piloti a “scaricare” la neve dal cingolo.

Art. 17. COMPOSIZIONE DELLO SCHIERAMENTO DI PARTENZA.
La composizione dello schieramento di partenza avverrà nel seguente modo :
a) prima gara di Campionato: in base alla classifica finale del Campionato dell’anno precedente o a sorteggio qualora nell’anno precedente il Campionato non sia stato effettuato o non sia stato ritenuto valido;
b) gare successive: in base alla classifica delle gare precedentiper i piloti non inclusi nelle classifiche sopra elencate, si procederà al sorteggio da parte della Segreteria di Gara alla presenza di almeno due rappresentanti dei piloti. L’ordine di chiamata al cancelletto di partenza della prima corsa sarà valido anche per le successive che si disputeranno nello stesso giorno.

Art. 18. PROCEDURA DI PARTENZA
All’inizio della procedura di allineamento verrà innalzata la bandiera verde che rimarrà esposta fiano a quando tutti i piloti avarnno preso posizione.
Verrà quindi acceso il semaforo che indica l’iiminente partenza. Lo spegnimento del semaforo darà il via alla corsa.

Art. 18 bis - FALSA PARTENZA.
Qualora il Direttore di Gara dovesse rilevare delle irregolarità in partenza; i piloti ne avranno immediata comunicazione per mezzo della relativa segnalazione con bandiera rossa. I piloti dovranno riallinearsi nello stesso ordine; il pilota che causa due false partenze nella stessa corsa, sarà retrocesso all’ultimo posto dello schieramento di partenza. Se lo stesso pilota causa una seconda falsa partenza nella stessa corsa, cerrà esluso dalla cora.
Art. 19. DURATA DELLE CORSE.
La prima corsa partirà alle ore 10.30. Per le gare di Campionato Italiano verranno disputate 3 corse per ogni classe della durata di 10 minuti più 2 giri, tutte valide per la classifica finale di Campionato; per le gare del Trofeo Promozionale verranno disputate due corse della durata di 10 minuti più 2 giri. Tra una corsa e l’altra della stessa classe dovrà intercorrere un tempo minimo di 30 minuti.

Art. 20. RIPARAZIONE DEI MEZZI IN GARA.
Deve essere prevista una zona recintata e debitamente segnalata nei pressi dell’area di partenza, per la riparazione delle motoslitte durante la corsa. Tutte le riparazioni dovranno avvenire in detta area. In questa zona determinata i soli ammessi sono i meccanici che possono effettuare le riparazioni o la messa a punto dei mezzi.
Tale zona deve avere una superficie non inferiore a mq. 100 e deve essere sorvegliata da personale dell’organizzazione il quale controllerà la regolarità degli interventi ed autorizzerà il rientro in pista dei piloti con la segnaletica prevista (bandiera verde). Possono inoltre essere eseguite riparazioni anche lungo la pista purché il mezzo sia portato all’esterno della pista in zona non pericolosa; in questo caso ogni aiuto esterno è vietato.
Il pilota che rientra nel parco conduttori non potrà più rientrare in pista, pena l’esclusione dalla classifica della relativa corsa.

Art. 21. SOSTITUZIONE DEL MEZZO.
Non è concessa alcuna sostituzione del mezzo completo; è tuttavia concesso sostituire ogni singolo particolare rotto ad esclusione del telaio in quanto punzonato.

Art.22. VERIFICHE FINALI.
Al termine dell’ultima corsa le prime 5 motoslitte classificate di ogni singola corsa più una motoslitta a sorteggio dovranno rimanere in parco chiuso a disposizione del Commissario Delegato F. M. I. per le verifiche finali, per 30 minuti dal termine della corsa stessa.
Art. 23. PUNTEGGI PER SINGOLA CORSA.
Si attribuiscono punti ai primi 15 piloti classificati in ogni singola corsa; il punteggio da attribuire è il seguente:
1° classificato punti 25
2° classificato punti 20
3° classificato punti 16
4° classificato punti 13
5° classificato punti 11
6° classificato punti 10
7° classificato punti 9
8° classificato punti 8
9° classificato punti 7
10° classificato punti 6
11° classificato punti 5
12° classificato punti 4
13° classificato punti 3
14° classificato punti 2
15° classificato punti 1
saranno classificati i piloti che avranno effettuato almeno il 75% dei giri fatti dal vincitore.

Art. 24. CLASSIFICA FINALE DI CAMPIONATO.
La classifica finale di Campionato verrà redatta sommando tutti i punti acquisiti nel corso del Campionato. Il Campionato sarà valido se si disputeranno almeno 9 corse.

Art. 25. CLASSIFICA FINALE DEL TROFEO E PASSAGGI DI CATEGORIA.
La classifica finale del Trofeo verrà redatta sommando tutti i punti acquisiti nel corso delle gare disputate. Il Trofeo sarà valido se si disputeranno almeno 6 corse; i primi 5 piloti di questa speciale classifica l’anno successivo dovranno passare nel Campionato Italiano Motoslitte; è lasciata libera la scelta della classe alla quale iscriversi.

Art. 26. TROFEO SUPERCAMPIONE
Nelle Manifestazioni valide per il Campionato Italiano Motoslitte, l’organizzatore ha facoltà di inserire un’ulteriore corsa denominata “ Trofeo Supercampione “ della durata di 10 minuti più 2 giri.
Saranno ammessi alla corsa i primi 5 piloti classificati in base alla classifica assoluta delle classe 500 cc. e i primi 5 piloti classificati della classe 750 cc. ed i primi 2 piloti classificati della classe Promozionale.
I piloti designati che non si presentassero alla partenza non potranno essere sostituiti.
In caso di parità di punteggio nella classifica assoluta, sarà discriminante il risultato ottenuto nell’ultima corsa.
L’allineamento di partenza avverrà schierando per primo il pilota primo classificato nell’ assoluta della classe 500 cc., per secondo il pilota primo classificato nell’assoluta della classe 750 cc. e così di seguito fino al completamento della griglia di partenza. I piloti della classe Promozionale saranno scherati per ultimi, dopo il completamento della griglia da parte dei piloti delle due classi del Campionato Italiano.
Per ogni corsa del Trofeo Supercampione verranno assegnati i punteggi previsti per le prove di Campionato Italiano.
La classifica finale sarà redatta considerando validi tutti i risultati acquisiti nelle prove disputate, senza scarto alcuno.
La classifica finale assegnerà il titolo di SUPERCAMPIONE.

Art. 27. PETTORALI.
L’uso del pettorale è obbligatorio ed il pilota dovrà esserne in possesso.
Qualora il pilota ne fosse sprovvisto, l’organizzatore provvederà in tal senso, richiedendo, a scopo cautelativo, una adeguata cauzione in denaro.
Il pettorale dovrà essere restituito al termine della gara in cambio della restituzione della cauzione versata.

Art. 28. CLASSIFICHE.
Per le classifiche individuali, sarà redatta una classifica per ogni corsa con il relativo punteggio valido ai fini del Campionato.
Per la premiazione della manifestazione sarà redatta la classifica assoluta.
In case di parità di punteggio, a parità di corse, sarà discriminante il piazzamento dell’ultima corsa; nel caso in cui un pilota non abbia avuto punti in una corsa prevarrà il maggior numero di corse disputate.

Art. 29. PREMI.
Al termine di ogni giornata di gare saranno premiati i primi 5 piloti di ogni singola categoria.
Alla fine del Campionato saranno erogati dalla Federazione Motociclistica Italiana i premi di merito ai primi tre classificati di ogni classe con i seguenti importi
Classe fino a 500 cc.: Classe da 501 cc. a 750 cc.:
1° ? 360 1° ? 460
2° ? 260 2° ? 360
3° ? 160 3° ? 260

Art. 30. PUNTI SQUADRE.
I punti assegnati nelle gara a squadre di club, di marca o d’industria, saranno identici a quelli adottati per le classifiche individuali.

Art. 31. ADEMPIMENTI ORGANIZZATIVI.
Oltre al materiale di cui ai precedenti articoli, che deve essere conforme alle disposizioni, è fatto obbligo al Comitato Organizzatore di ottemperare a quanto segue:
a) la pista non deve distare più di m. 300 da una struttura ricettiva riscaldata in cui si dovranno svolgere le Operazioni Preliminari e dovrà inoltre garantire un riparo, in caso di tempo particolarmente ostile, ai piloti;
b) nell’impossibilità di attenersi al precedente punto “a”, si deve erigere un’apposita struttura (tenda, prefabbricato o simile), che permetta idoneo riparo e favorevole ambiente di lavoro per la segreteria, i Commissari di Gara, i cronometristi, ecc.;
c) la pista deve essere preparata per sostenere la durata di tutta la gara; ciò significa che molta cura va rivolta allo spessore del manto nevoso, che deve tenere per l’intero svolgimento della gara e, qualora avesse a ridursi, in nessun punto devono apparire sassi, muretti e/o ostacoli fissi che possono compromettere la sicurezza e lo svolgimento della gara; se necessario, il Direttore di Gara potrà anche effettuare modifiche al percorso tra una corsa e l’altra. Per la preparazione della pista non è sufficiente una sola battitura; nei giorni precedenti la gara, il percorso deve essere battuto e fresato più volte e comunque il giorno della gara deve essere presente o fatto intervenire un mezzo battipista di idonee dimensioni qualora ci fosse la necessità di apporre modifiche alla pista o procedere alla sua sistemazione;
d) in caso di nevicata prima o durante la gara, è necessario ribattere il tracciato fino a che risulti idoneo al regolare svolgimento della manifestazione;
e) qualora le condizioni del tempo pregiudichino la sicurezza nello svolgimento della gara, (scarsa visibilità, nevicate intense o altro), il Direttore di Gara può apportare modifiche agli orari previsti dal Regolamento Particolare.
f) è obbligatorio il riassetto della segnaletica di gara ove questa manchi ed induca piloti e pubblico a confondere il bordo della pista;
g) il Direttore di Gara, prima dell’inizio di ogni gara, dovrà riunire tutti i segnalatori di percorso ai quali dovrà sintetizzare i loro compiti.

Art. 32. CONTRIBUTO FEDERALE.
Agli organizzatori di ogni singola gara sarà erogato un contributo di ? 2.100.

Art. 33. GIURIA
In tutte le gare del Campionato Italiano Motoslitte e Trofeo Supercampione verrà costituita una giuria.
Essa sarà composta da un Membro designato dai competenti organi federali funzione di Presidente di Giuria, dal Commissario di Gara Delegato e dal Direttore di Gara, con funzione di membri.
Nel caso in cui non fosse presente il Presidente di Giuria, la funzione verrà assunta dal Commissario di Gara Delegato ed il Segretario di Gara assumerà la funzione di Membro.
La Giuria eserciterà il controllo supremo della manifestazione , ma unicamente in rispetto dell’applicazione delle N.S.S. vigenti, dei regolamenti FMI e del Regolamento Particolare .
Sarà responsabile dell’aspetto sportivo dell’organizzazione della manifestazione, nella quale ha una funzione esecutiva.
Tutte le responsabilità civili e penali incomberanno agli organizzatori.
La Giuria può autorizzare la modifica del Regolamento Particolare ed il programma della manifestazione.
La Giuria non è autorizzata ad apportare modifiche od aggiunte ai regolamenti ed alle N.S.S. vigenti, ma ha il diritto di prendere decisioni in casi eccezionali quali ad esempio :
la Giuria è il solo tribunale della manifestazione competente per deliberare su tutti i reclami che potranno sorgere nel corso della manifestazione, con riserva di ulteriore diritto d’appello.
La Giuria deve regolare evaentuali sanzioni come previsto dalle norme vigenti.
La Giuria ha il diritto, di ritardare la partenza della manifestazione , di far effettuare interventi sul tracciato, di arrestare o di sopprimere una manifestazione in tutto o in parte, per ragioni urgenti di sicurezza o per tutti gli altri casi di forza maggiore.
Sarà indetta la 1° riunione di Giuria prima dell’inizio delle Prove Ufficiali.
La 2° riunione di Giuria avrà luogo al termine delle Prove Ufficiali per l’approvazione della griglia din partenza e la 3° riunione di Giuria sarà a fine manifestaziuone. Altre riunione potranno essere indette nei casi in cui si rendesse necessario.
Terze persone potranno assistere alla giuria, su invito del Presidente, senza diritto di voto.
Il diritto di voto spetta unicamente al Presidente ed ai tre Membri.
Al termine dell’ultima riunione verra redatto il verbale da allegare ai documenti di gara.


Art. 34. NORME GENERALI.
Il casco deve essere di tipo omologato ed obbligatoriamente indossato; guanti e stivali devono essere di tipo cross o enduro; per l’abbigliamento è opportuno trovare una buona combinazione tra comfort climatico e robustezza; è obbligatorio avere una cintura in vita con un anello metallico al quale agganciare il cavo di sicurezza per lo spegnimento qualora l’abbigliamento sia sprovvisto di altro aggancio idoneo.

Art. 35. AMMONIZIONI.
E’ facoltà del Direttore di Gara, avvalendosi dell’apposita segnaletica, ammonire un pilota per infrazioni al regolamento. Una singola infrazione fungerà d’avvertimento, la seconda ammonizione nell’ambito della stessa corsa, farà automaticamente scattare l’esclusione o la squalifica dalla corsa.

Art. 36. TAGLIO DI PERCORSO.
Per ovviare a tale possibilità, all’interno di ogni curva deve essere posto un “muretto” di neve; in mancanza del suddetto, devono essere posti dei paletti che sostengono una fettuccia che delimita il percorso. L’uscita all’esterno di una curva o dalle bandierine, non è penalizzabile solo a condizione che il pilota rientri dallo stesso punto in cui è uscito. Il taglio di percorso può essere penalizzato sempre e comunque, nel caso in cui il pilota ne tragga un effettivo vantaggio sia di tempo che di percorso.

Art. 37. PENALIZZAZIONI.
Le penalizzazioni da comminare a chi commette infrazioni sono :
a) ammonizioni:
- ripetuto appoggio e piegamento paletti reggifettuccia;
- ripetuto abbattimento di bandierine;
- comportamento scorretto (non grave) verso piloti o Ufficiali di Gara;
- mancato rispetto delle disposizioni del Direttore di Gara;
- sorpasso dell’apripista nei giri di ricognizione;
b) squalifica:
- seconda ammonizione;
- abbattimento volontario di paletti reggifettuccia, bandierine, ecc.;
- comportamento scorretto verso piloti, Ufficiali di Gara;
- uscita dal parco piloti senza autorizzazione;
- manomissione o assenza della punzonatura sulla motoslitta;
- prova percorso non autorizzata;
- invasione e/o disturbo con la motoslitta sui campi da sci;
- riparazioni fuori dal parco lavoro: esclusione.

Art. 38. NORMA GENERALE.
Per quanto non specificatamente espresso nel presente Regolamento, valgono, in quanto applicabili ed integranti, le disposizioni delle N.S.S. e del R.M.S..

Art. 39. PARABREZZA
E’ ammesso il parabrezza solo se di materiale infrangibile, che non si scheggi in caso di rottura.


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